Nemesi!
Così parlava il prigioniero, stretto
In catene, nell'Isola del Diavolo.
E lo sfurìar dei turbini fuggenti,
Rifischiando dall'una all'altre roccie,
Tra gli alberi sbattuti, e forre ed antri,
Disperdevano i gridi e le preghiere
Del solitario inascoltato. L'eco,
Messeggiera del ciel, ne accolse il grido,
Consegnandol