Dalle nove in poi l'Angela s'era sentita come presa in un ingranaggio, come travolta in un turbine, e benchè avesse dovuto provvedere a tutto, vigilar su tutto, le pareva d'esser vissuta in un sogno, d'esser stata, anzichè una volontà direttiva e cosciente, un cieco stromento di forze ignote ed imperscrutabili. Ora (erano quasi le cinque) insieme c